E’ successo ieri pomeriggio, domenica 13 marzo, due italiani sono morti in Zimbabwe.
Claudio e Massimiliano, padre e figlio, stavano passando una tranquilla domenica in un parco, “Mana Pools”, nota riserva protetta nella regione africana.
Ad aprire il fuoco con dei fucili è stata la vigilanza della riserva protetta, avendo scambiato i due italiani per dei bracconieri.
Le indagini sono in corso, anche se la verità è agli occhi di tutti. La polizia sta cercando di capire perché Claudio e Massimiliano si trovavano in quella zona protetta, e da quando erano entrati nel paese africano (ndr. i due erano di origine Padovana).
L’ambasciata italiana di Harare è in contatto con la famiglia delle due vittime per fornire tutta l’assistenza necessaria nell’attesa di altre informazioni e maggiore chiarezza sul perché sparare subito contro i due italiani, piuttosto che accertarsi di chi fossero e cosa ci facessero li. Nell’attesa di ulteriori informazioni dallo Zimbabwe, porgiamo le dovute condoglianze alla famiglia padovana; la quale sicuramente non riesce a spiegarsi il perché di questo duplice omicidio.
Fonte: ANSA