L’autorità garante della concorrenza e del mercato nostrana ha aperto sei procedimenti contro i servizi cloud offerti dai tre colossi della Silicon Valley per presunte pratiche commerciali scorrette e clausole vessatorie incluse nelle condizioni contrattuali.Continua a leggere
Vai alla Fonte della Notizia: Perché Google Drive, Apple iCloud e Dropbox sono nel mirino dell’Antitrust
