Le 5 superstizioni più diffuse e la loro origine storica!


2. Il gatto nero

Nel medioevo, epoca di grandi paure e superstizioni, il gatto nero era collegato alla stregoneria.

Il gatto è infatti un animale che per prima cosa rubava cibo (alle persone, e il cibo era poco) ma, poi, si avvicinava lentamente nella notte ed era silenzioso. Se è nero, non può essere né visto, né sentito da una persona.

Insomma, il gatto faceva paura, e proprio per questo ne sono stati ordinati diversi stermini, nel corso della storia.
PAGINA SEGUENTE ->

Check Also

Ne “La grazia” la politica secondo Sorrentino: “E’ amore, vocazione e solitudine”

Il regista racconta: “Mi piacerebbe che La grazia contribuisse a riportare al centro dell’attenzione il …

Lascia un commento