Testate online e quotidiani hanno interpretato l’atto dell’Accademia come una sorta di certificato di appartenenza alla lingua italiana e alcuni osservatori si sono lanciati in un dibattito al riguardo. Il termine preso in prestito dall’inglese però è già d’uso comune…
Vai alla Fonte della Notizia: L’Accademia della Crusca ha dedicato una pagina alla parola “cringe”
