Dopo la denuncia di una Rete di associazioni, il capo di gabinetto di Zingaretti ha avviato le verifiche sulle oltre 2mila domande. Escluse ben 400 richieste ritenute non avere i requisiti, presentate da palestre, ristoranti, pub, gruppi religiosi e politici
Vai alla Fonte della Notizia: Coronavirus Lazio, i furbetti dei ristori: club di burlesque e gruppi di Ultradestra in coda per avere soldi dalla Regione
